lunedì 9 novembre 2009

Serie A 2009/10 12ma Giornata Lazio - Milan 1-2 PostPartita

Continuiamo Così
Adriano Galliani e Leonardo si godono il momento vincente dei rossoneri, fatto di risultati, di belle prestazioni e di un prezioso terzo posto in solitaria in classifica. Ora la sosta, per ricaricare le batterie.

MILANO - Queste le dichiarazioni di Adriano Galliani, Amministratore Delegato rossonero, e di Mister Leonardo al termine di Lazio-Milan 1-2:

Adriano Galliani: 'Il primo tempo è stato meraviglioso, con tante occasioni e senza subire molto. Poi è normale soffrire con tre attaccanti e mezzo, e questo è successo nel secondo tempo. Ma quel che importa è che il Milan sta giocando davvero bene e fa divertire i suoi tifosi. Pensare che nell'intervallo della partita con la Roma eravamo quint'ultimi e ora siamo terzi ci riempie di soddisfazione. Mancano ancora due posizioni... (sorride), dobbiamo continuare a lavorare. Ronaldinho? E' diventato un grande assist-man, certo segna meno di una volta, ma gioca più per gli altri. Tra un po' cominceremo a fare i conti tra i suoi assist e quelli di Rui Costa. La cosa incredibile è come serve Pato, come lo vede, come cerca la giocata difficile. I campioni come lui lo fanno'.

Leonardo: 'E' stato un risultato molto importante. Nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, nel secondo abbiamo sofferto di più, ma è normale quando incontri squadre piene di talento come la Lazio. La cosa importante è che non abbiamo mai perso la concentrazione. Abbiamo rischiato di subire di più ma anche di segnare di più. Bene così. Comunque manca ancora tantissimo alla fine del campionato. La base è il nostro gioco, come ci comportiamo in campo: lavorando su questo potremo lottare per obiettivi importanti. Thiago Silva? In tre mesi è migliorato tantissimo, con Nesta compone una coppia formidabile e ha giocato una partita enorme'.

AcMilan.com

domenica 8 novembre 2009

Serie A 2009/10 12ma Giornata Lazio - Milan 1-2

Il Milan approfitta della Lazio
Silva e Pato espugnano l'Olimpico : 2-1

Una Lazio sempre più in crisi cede di fronte a un Milan in palla. All'Olimpico i rossoneri raccolgono il massimo risultato con il minimo sforzo, imponendosi per 2-1. Un successo costruito tutto nel primo tempo grazie alle reti, entrambe di testa, di Thiago Silva al 21' e di Pato al 35'. Nella ripresa una carambola fortunosa (autogol dello stesso Silva al 19') sembra riaprire il match, ma ai biancocelesti non riesce la rimonta.

Piove sull'Olimpico e la Lazio, che non vince da settanta giorni (ultimo successo a fine agosto sul Chievo), spera che non lo faccia sul bagnato, come recita il detto. Certo il Milan non è l'avversario migliore per provare a dare una svolta a questo terribile autunno. I presagi, però, sono pessimi perché al primo affondo rossonero arriva il gol: punizione dalla sinistra di Pirlo, Muslera resta bloccato sulla linea di porta e per Thiago Silva è un gioco da ragazzi infilare di testa. E dire che fino a quel momento la squadra capitolina si era dimostrata più propositiva, con un paio di begli spunti di Rocchi e Zarate.

Come se non bastasse arriva anche la grandine... L'ammaccatura più dolorosa per la Lazio, però, la procura Pato. Il brasiliano mette i chiodi sulla bara biancoceleste con uno stacco perentorio che poco dopo la mezzora lascia sul posto Kolarov e non dà scampo a Muslera. E ai tuoni del cielo si aggiungono i fulmini dei tifosi di casa.

Ballardini prova a rianimare i sui, inserendo nella ripresa Cruz e affiancandolo a Rocchi e Zarate. Qualche segnale di risveglio c'è, ma è troppo poco per far male a questo Milan. Così ci vuole una carambola fortunosa per riaprire il match. Il tiro senza ambizione di Zarate finisce prima addosso a Oddo e poi a Thiago Silva, che spiazza l'incolpevole Dida. Improvvisamente inizia un confronto.

Qualche brivido scivola lungo la schiena di Leonardo, anche perché Ambrosini e compagni lasciano fare. Il pressing finale, tuttavia, non porta i frutti sperati e adesso il baratro della zona retrocessione fa paura a una Lazio, che non può più fare a meno di Pandev e Ledesma. Per i rossoneri, invece, altri tre punti che servono a consolidare la classifica. In attesa di provare a sferrare l'attacco al vertice.

IL TABELLINO
Lazio-Milan 1-2

Lazio (4-3-1-2): Muslera 6,5; Lichtsteiner 5,5, Siviglia 5,5 (27' st Cribari 6), Radu 5,5, Kolarov 5; Brocchi 6, Baronio 5,5 (17' st Meghni 6), Mauri 5 (1' st Cruz 6); Matuzalem 5,5; Zarate 6, Rocchi 5. A disposizione: Berni, Diakitè, Eliseu, Foggia. All.: Ballardini

Milan (4-3-3): Dida 6; Oddo 6, Nesta 6,5, Thiago Silva 7, Zambrotta 6; Ambrosini 6, Pirlo 6,5, Seedorf 6 (36' st Flamini sv); Ronaldinho 6 (42' st Abate sv), Pato 6,5, Borriello 5 (29' st Inzaghi 5,5). A disposizione: Roma, Kaladze, Antonini, Huntelaar. All.: Leonardo

Arbitro: Damato
Marcatori: 21' Thiago Silva (M), 35' Pato (M), 19' st autogol Thiago Silva (M)
Ammoniti: 29' Nesta (M), 39' Zarate (L), 31' st Inzaghi (M)
Espulsi: -

SportMediaset


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0-1 T.Silva
0-2 Pato
1-2 autogol T.Silva

Highlights

News - Oddo: "Per marcare Zarate mi porto la pistola"

Oddo: "Per marcare Zarate mi porto la pistola"

Massimo Oddo, ex capitano della Lazio, domani la affronterà da avversario. Intervenuto ieri sera a Radio Sei, nella trasmissione Lazio di Sera, ha fatto il punto su rossoneri e biancocelesti:
Nell'ultimo anno alla Lazio ti facevi sentire molto, vero?
Sono stato cinque anni alla Lazio e l’ultimo anno eravamo rimasti davvero in pochi della squadra con cui ero partito quindi mi sentivo carico di responsabilità. Ma quando un giocatore sente la fiducia di tutto l’ambiente è normale che senta la responsabilità più degli altri.

Dopo la Lazio 35 gare nel Milan, quindi Bayern e ancora Milan. Un inizio un po’ balbettante quest’anno, ma adesso tu e il Milan vi state riprendendo alla grande…
Si, ho avuto un po’ di problemi iniziali perché la società aveva deciso di cedermi. Io però sono rimasto lì e ho sempre creduto nelle mie possibilità. La scelta che ho fatto mi ha premiato.

Che Milan sarà quello che incontrerà la Lazio domenica? Anche Ronaldinho sembra rinato.
Ovviamente il morale della squadra è sempre dettato dai risultati e noi ora stiamo molto bene. La svolta è stata dopo la partita con la Roma, dove nel secondo tempo abbiamo cambiato modulo. Vorremmo non fermarci…

Da ex capitano della Lazio che idea ti sei fatto di questa squadra in questi ultimi due anni?
Sicuramente è una squadfra che ha delle ottime individualità. La mia idea è che all’interno di questa squadra ci sia poco carisma e giocatori in grado di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti difficili. E quel tipo di giocatori servono proprio in questi momenti e non quando le cose vanno bene, come magari poteva essere all’inizio della stagione. Un giocatore con più carattere ed esperienza servirebbe anche per prendere per mano i giovani e nel calcio di oggi l’esperienza conta tanto, nella mia umile analisi.

A Roma emerge anche un altro fattore: i dissidenti. Tu te lo saresti aspettato un atteggiamento così da parte della società?
Sono rimasti fuori giocatori che in questa Lazio fanno la differenza. Quando mancano giocatori di qualità che hanno fatto sempre bene, è normale che ti manca qualcosa a livello tecnico. Un po’ forse me l’aspettavo con il carattere del presidente (ride). Non voglio dare tutte le colpe a lui però: la regolamentazione che c’è oggi va a svantaggio sia delle società che dei giocatori. Nessuno è tutelato da questo punto di vista. Ci sarebbe da fare qualcosa alla fonte.

Ci puoi raccontare come è nata la tua cessione, al di là delle valutazioni economiche che magari riguardano alcuni dei dissidenti di adesso?
Credo che sia una situazione completamente diversa la mia: innanzitutto per l’età. Il Milan mi cercava già da due o tre anni.

Ma fosti tu a dire al presidente: “se c’è una squadra più forte posso anche andar via”?
Due anni prima dissi al presidente che volevo andare via. Giocavo sempre ma ancora non ero il capitano, né questa personalità che ero diventato quando poi sono andato via. Prima di andare via avevo molto dubbi perché mi sentivo stimato da tutti, dall’ambiente, dalla società, dai compagni, dai giornalisti…a quel punto ci ho pensato veramente e prima di dire sì al Milan non ero molto convinto in quel momento. Al presidente dissi anche che sarei rimasto volentieri. Poi però non trovammo l’accordo.

Non sei stato un potenziale dissidente quindi.
No, ripeto, è stata una situazione molto diversa.

Possiamo dire che il “male” di questa Lazio non era poi Delio Rossi?
Io l’ho sempre detto anche in altre trasmissioni radio. Per me è stato uno dei migliori allenatori che ho avuto. Ha fatto tanto per la Lazio, ottenendo dei risultati incredibili. I cicli finiscono, è vero, come nel suo caso, però quando parlavo con lui aveva tanta voglia di rimanere anche l’anno scorso, Me lo ripeteva spesso quando ci sentivamo. Io personalmente non l’avrei mai cambiato però questi sono discorsi societari che io non posso sapere.

Oggi la Lazio è più debole?
Beh nel momento in cui non fa giocare Pandev e Ledesma è normale che la squadra perda dal punto di vista tecnico.

Quando una squadra accusa momenti molto negativi, di chi sono le responsabilità secondo te?
Dal di fuori credo che nessuno possa dare delle responsabilità. All’interno dello spogliatoio succedono delle cose che nessuno mai saprà. Sicuramente non è una causa sola, ma una serie di cause.

Saresti tornato volentieri ad inizio stagione?
Sinceramente non ho mai avuto nessun contatto diretto, ma mi sarei volentieri messo a tavolino per discutere anche se sarebbe stato difficile farlo…! Sicurmente se il Milan decidesse di vendermi sarei contento di trasferirmi in una piazza dove sono stato bene. Ovvio che adesso sto bene al Milan dove mi sto facendo valere sempre di più.

Dalla tua parte, a meno di ulteriori stravolgimenti tattici, dovrebbe operare un certo Zarate domenica…che ci dici?
Dico che…mi porto la pistola (ride)! Zarate non lo conosco benissimo, ma l’ho visto in parechie circostanze e posso dire che le qualità tecniche che ha lui le hanno in pochi. Sicuramente è un giocatore pericoloso, ma credo che dovremo stare attenti un po’ a tutti.

Domenica i tifosi dovrebbero accoglierti con un’ovazione.
Me lo auguro perché sono le cose che mi fanno più piacere. Anche perché quello che mi ha dato più fastidio è stato quando qualcuno mi ha dato del mercenario due anni fa: una cosa non vera (nell’affare rientrò anche il cartellino di Pasquale Foggia).

TuttoMercatoWeb
Matteo Calcagni

sabato 7 novembre 2009

News - Mercato - Adiyiah, visite superate. Spinelli: "L'ho chiesto a Galliani"

Adiyiah, visite superate. Spinelli : ''L'ho chiesto a Galliani ''
Il presidente del Livorno parla di questa interessante ipotesi di mercato.

Adiyiah ha superato le visite mediche di questa mattina e a breve verrà ufficiliazzato l'acquisto da parte del Milan. E già c'è un interessante risvolto di mercato che lo riguarda: un prestito al Livorno. "Abbiamo offerto anche 5-600 mila euro in più, ma alla fine il ragazzo ha preferito i rossoneri - ha detto il presidente Aldo Spinelli -. Per gennaio abbiamo ricevuto una grande richiesta per Lucarelli da un'italiana e una francese e ci dobbiamo preoccupare di sostituirlo. E allora ho chiesto Adiyiah a Galliani che mi ha risposto 'Vedremo'".

"Il giocatore lo vogliamo sempre anche se ha accettato il club rossonero - ha proseguito -. A noi servirebbe per lo sprint finale per la salvezza. Eravamo disposti a comprarlo e sapevamo che sarà impegnato per la Coppa d'Africa. Dobbiamo assolutamente tentare di salvarci e Adiyah può fare la differenza".

Tiene banco, come sempre, il burrascoso rapporto con Lucarelli: "In questa settimana Cosmi ha deciso di fare capitano Lucarelli che è la nostra bandiera e il nostro leader. Credo che i procuratori hanno accennato qualcosa al giocatore. Giusto che ne parli prima con lui poi se la scelta sarà di rimanere buon per noi".

VirgilioSport

News - Mercato - Stampa Gb: Chelsea su Pato, Hamsik e Aguero

Stampa Gb: Chelsea su Pato, Hamsik e Aguero

Aguero (21), Hamsik (22) e Pato (20) nel mirino di Carlo Ancelotti. Secondo il "Daily Mail", la sospensione del blocco di mercato potrebbe scatenare il Chelsea nella sessione di gennaio, dando l'assalto ai tre giocatori anche in vista delle partenze per la Coppa d'Africa che coinvolgeranno Drogba, Essien, Obi Mikel e Kalou. L'obiettivo primario rimane Pato, la tesi è confermata anche dal "The Guardian".

TuttoMercatoWeb
Antonio Vitiello

News - 12ma Giornata Lazio - Milan Probabili Formazioni

Ecco le probabili formazioni della 11ma giornata, Lazio - Milan :


Gazzetta.it

mercoledì 4 novembre 2009

News - Milan, problema alla coscia destra per Gattuso

Milan, problema alla coscia destra per Gattuso

Nuovo stop per il centrocampista del Milan Gennaro Gattuso. Il calciatore ha infatti concluso anzitempo l'allenamento di questa mattina per un problema muscolare ai flessori della coscia destra. Nei prossimi giorni verrà valutata l'entità dell'infortunio.

TuttoMercatoWeb
Raimondo De Magistris

UEFA Champions League 2009/10 Classifica

Ecco la classifica del Gruppo C, aggiornata al 4 Novembre 2009 :

Uefa.com

UEFA Champions League 2009/10 Milan - Real Madrid 1-1 Post Partita

Leonardo : '' Il risultato è giusto ''
''Un tempo a testa, ma resta rammarico''


"Risultato giusto". E' questo il primo pensiero espresso da Leonardo al termine di Milan-Real, terminata 1-1. "Nel primo tempo il Real ha giocato meglio di noi, creando spazi e occasioni, mentre noi siamo rimasti un po' troppo bassi. Nella ripresa è stato tutto il contrario, siamo andati meglio noi - ha detto il tecnico rossonero -. Il pareggio comunque è giusto, ma sinceramente mi rimane un po' il rammarico per non aver vinto".

Quello con il Real, è il settimo risultato utile di fila: "Oggi - spiega l'allenatore brasiliano - c'è equilibrio e la consapevolezza che possiamo far male. E' la nostra caratteristica. Dobbiamo essere continui e lo stiamo facendo, dobbiamo mantenere questo livello di gioco. C'è una grande forza interna in questa squadra, i giocatori si trovano bene in questo modo di giocare e interpretano alla grande le loro funzioni. Ronaldinho ha rubato 4-5 palloni nella nostra metacampo, anche Pato lo ha fatto. Bravi tutti, e ancora una volta bravo Dida".

Qualche recriminazione per il gol annullato a Pato ("mi sembra regolare, ma sono episodi e mi sono ripromesso di non commentarli"), tanta soddisfazione perché adesso Leonardo comincia a vedere il Milan che vuole. "Sono molto felice per il rendimento di tutta la squadra e il comportamento in generale. Come siamo usciti dalla crisi di inizio stagione? Non c'è mai un motivo solo, c'è un percorso per tutto, ci voleva forse quell'inizio, perché quando soffri rifletti, scatta un po' di umiltà e qualche volta ci vuole anche questa riflessione".

SportMediaset

UEFA Champions League 2009/10 Milan - Real Madrid 1-1

Milan, pari da primato con il Real
Benzema segna, Ronaldinho lo riprende

Dopo la storica vittoria del Bernabeu, il Milan ottiene un pareggio nel "return match" con il Real Madrid e mantiene il primo posto nel girone C di Champions League. A San Siro, merengues in vantaggio al 35' con Benzema al quale, sei minuti più tardi, ha risposto Ronaldinho su rigore. Dopo essersi visto annullare un gol regolare di Pato, secondo tempo di marca rossonera ma finisce in parità e a sorridere è soprattutto il Milan.

I libri di storia del calcio, già (ri)scritti con la vittoria del Milan a Madrid, dovranno essere nuovamente aggiornati. Mai, infatti, il Real era riuscito ad uscire indenne dal confronto con i rossoneri a San Siro. Eppure, il pareggio del Meazza rende più felici gli uomini di Leonardo che adesso possono veramente ambire al primo posto nel girone.

Leo ripropone lo schema super offensivo di Madrid con Borriello al posto di Inzaghi come unica variante. Nel Real dentro Higuain, fuori Raul con Marcelo avanzato a centrocampo. L'inizio è blanco con Kakà, attesissimo e applaudito dal pubblico rossonero, abile ad aprire varchi per se stesso e per i compagni. Le sue conclusioni, però, non impensieriscono Dida che non trema nemmeno di fronte ai colpi sferrati da Benzema, Sergio Ramos, Diarra e Higuain. E così il primo vero brivido è per Casillas, costretto a un buon intervento per fermare Pato, scappato ad Albiol.

Scampato il pericolo, è il Real ad andare in vantaggio. Passaggio con troppa sufficienza di Seedorf, ripartenza e conclusione di Kakà, respinta di Dida e colpo vincente di Benzema. La paura del Milan, però, dura poco anche perché il deludente arbitro Brych vede il braccio di Pepe colpire direttamente il pallone calciato da Zambrotta: rigore trasformato da Ronaldinho. Penalty generoso che fa pari e patta con il gol ingiustamente annullato a Pato poco dopo per un fallo mai commesso su Arbeloa.

Nella ripresa, classifica alla mano, ti aspetti il Real e invece a venire fuori è soprattutto il Milan. Ambrosini e Pirlo vincono alla grande il duello con la coppia Alonso-Diarra, Pato è indomabile e Ronaldinho cambia marcia. Casillas, comunque, non rischia granché, almeno fino all'ingresso di Inzaghi che a quota 68 ha Muller nel mirino. Superpippo, però, spreca l'assist di Pato e allora la palla buona capita a Raul (entrato al posto di Higuain e fermo a quota 67 reti in Europa). Dida, però, non è più quello del Bernabeu e non fallisce. Così come non ha fallito il Milan, per l'ennesima volta capace di rispondere presente alla chiamata più importante. Per questo i libri non necessitano di alcun aggiornamento...

IL TABELLINO
Milan-Real Madrid 1-1

Milan (4-2-1-3)
: Dida 7; Oddo 6,5, Nesta 6, Thiago Silva 7, Zambrotta 6,5; Ambrosini 7,5, Pirlo 7; Seedorf 7; Pato 7,5, Borriello 6 (33'st Inzaghi sv), Ronaldinho 6,5. A disposizione: Roma, Kaladze, Abate, Flamini, Gattuso, Huntelaar.
All. Leonardo

Real Madrid (4-2-2-2)
: Casillas 6; Sergio Ramos 6, Pepe 6, Albiol 5, Arbeloa 4,5; L. Diarra 6, Xabi Alonso 5,5; Kakà 6,5, Marcelo 5,5; Higuain 5,5 (28'st Raul 6), Benzema 6,5 (38'st Van Nistelrooy sv). A disposizione: Dudek, Gago, M.Diarra, Granero, Van der Vaart.
All. Pellegrini

Arbitro
: Felix Brych (Ger)
Marcatori: 29'pt Benzema (RM), 35'pt Ronaldinho rig. (M)
Ammoniti: Pato (M), Marcelo (RM), Arbeloa (RM), Pepe (RM)
Espulsi: -

SportMediaset

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0-1 Benzema
1-1 Ronaldinho

Highlights

martedì 3 novembre 2009

UEFA Champions League 2009/10 Milan - Real Madrid Live Streaming

Ecco i link per seguire la Live Streaming la partita Milan - Real Madrid :

- Live Streaming #1
- Live Streaming #2
- Live Streaming #3
- Live Streaming #4
- Live Streaming #5

Spero di esservi stato di grande aiuto, Buona Visione...

News - Mercato - Il ritorno di Beckham fa felice il Milan: "Voglio i Mondiali"

Il ritorno di Beckham fa felice il Milan: "Voglio i Mondiali"
A gennaio lo Spiceboy in rossonero. Galliani: "Siamo contenti di rivedere David".


Beckham atto secondo al via. Il primo acquisto del Milan, come ampiamente previsto, sarà
David Beckham che vestirà la maglia rossonera a gennaio : "Avevo bisogno di darmi la miglior opportunità possibile per disputare la Coppa del Mondo, giocare in prestito nel Milan mi aiuterà a farlo". Il nazionale inglese arriverà con la formuala del prestito per sei mesi alla corte di Leonardo.

Nelle sue parole sul sito ufficiale milanista traspare l'ottimo ricordo dell'esperienza vissuta l'anno passato: "Mi è piaciuta moltissimo la mia precedente esperienza al Milan e non vedo l'ora di incontrare la squadra e lo staff ancora una volta. Ringrazio Tim Leiweke e Bruce Arena per avermi concesso questa opportunità. Rimango legato ai Los Angeles Galaxy e alla MLS e impegnato come sempre per permettere la crescita del calcio in America. Ora sono totalmente concentrato sul finire questa stagione al meglio con il mio club vincendo la MLS Cup", ha dichiarato lo Spiceboy.

"Siamo molto felici di rivedere David con la maglia del Milan dopo la splendida esperienza della passata stagione. Siamo sicuri che questo periodo in Europa lo preparerà al meglio per i Mondiali in Sudafrica, prima che possa concludere la carriera ai Los Angeles Galaxy, società a cui va il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata", ha dichiarato l'amministratore delegato e vicepresidente rossonero Adriano Galliani.

VirgilioSport

News - Mercato - Anche il Milan su Clerc?

Anche il Milan su Clerc?

L'agente di François Clerc, esterno del Lione, ha parlato in esclusiva a Tuttomercatoweb sulle voci che vorrebbero il suo assistito lontano dall'Italia. Il francese con ogni probabilità lascerà il Lione, come riporta l'Equipe: "Posso confermare, il giocatore lascerà il Lione, è questa la sua volontà, ha bisogno di trovare spazio". Il giocatore potrebbe, quindi, lasciare la Francia per sbarcare in Italia, dove si sono fatti i nomi di Juventus, Milan e Genoa: "Non posso fare nomi, posso solo dirvi che in Italia piace a quattro società, ma sono interessate anche squadre tedesche, inglesi e spagnole; su di lui ci sono anche alcuni club francesi, ma vorrebbe provare un'esperienza all'estero".

CLICCA QUI PER CONOSCERE LA CARRIERA DI FRANçOIS CLERC

TuttoMercatoWeb
Alessandro Chiatto

UEFA Champions League 2009/10 Milan - Real Madrid Probabili Formazioni

Milan-Real Madrid, le probabili formazioni

Queste le probabili formazioni di Milan-Real Madrid, gara valida per il quarto turno del gruppo C di Champions League in programma questa sera alle ore 20.45 allo Stadio "Giuseppe Meazza" di Milano.

MILAN (4-3-3): Dida; Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Pato, Borriello, Ronaldinho.
All. Leonardo

REAL MADRID (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Pepe, Albiol, Arbeloa; Kakà, Diarra, Xabi Alonso, Marcelo; Higuain, Benzema.
All. Manuel Pellegrini

Arbitro: Brych (Germania)

TuttoMercatoWeb
Fabrizio Zorzoli

News - Mercato - Altro baby acquisto per il Milan. "El Gato" Pereyra sarà rossonero

Altro baby acquisto per il Milan. "El Gato" Pereyra sarà rossonero

Dopo gli acquisti di Adiyiah e Hotter, il Milan mette a segno un altro colpo in prospettiva futura. Il giovane talanto argentino Gustavo "El Gatito" Pereyra sarà tesserato nei prossimi giorni, avendo superato brillantemente il periodo di 2 settimane che gli era stato concesso dal club rossonero. "Pereira ha mostrato a Milano tutte le sue qualità ed ha così convinto il Milan dei suoi mezzi. Ora dovrà solo attendere la definizione delle pratiche per avere il passaporto italiano e poi potrà definire il passaggio al club rossonero" così l'agente del ragazzo a calciomercato.com. Nelle prossime ore, Mauro Pederzoli, responsabile dello scouting rossonero, volerà a Buenos Aires per conludere la trattiva.

MilanNews.it
Pietro Mazzara

UEFA Champions League 2009/10 Milan - Real Madrid News

Milan, col Real gioca Borriello
Leonardo ha sciolto l'ultimo dubbio


Leonardo ha deciso: sarà Borriello e non Inzaghi a formare il tridente d'attacco del Milan contro il Real Madrid insieme a Ronaldinho e a Pato. Il tecnico brasiliano dunque ha preferito l'attaccante più in forma del momento all'uomo di Coppa. Per il resto squadra tipo, con Nesta regolarmente al centro della difesa al fianco di Thiago Silva. Nel Real potrebbe star fuori Raul: Pellegrini vuole dare spazio a Higuain.


SportMediaset.it

lunedì 2 novembre 2009

Serie A 2009/10 Classifica 11ma Giornata

Ecco la classifica aggiornata alla 11ma Giornata della Serie A 2009/10 :

Gazzetta.it
2 Novembre 2009

News - Mercato - Milan, è il giorno di Beckham

Milan, è il giorno di Beckham

Oggi, come anticipato da TMW, Adriano Galliani cercherà di definire con i dirigenti della Triestina il passaggio di Edmund Hottor (16) al Milan; il tutto mentre l'altro Ghanese, Dominic Adiyiah (20), attende ad Accra il visto per entrare in Italia e trattare anch'esso con il club rossonero. Ma quella odierna sarà soprattutto la giornata di David Beckham: i Los Angeles Galaxy, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, hanno ottenuto il permesso di ufficializzare la cessione dopo l'incontro giocato la notte scorsa con il Chivas; e oggi pomeriggio il club californiano e quello rossonero daranno congiuntamente la tanto attesa notizia.

TuttoMercatoWeb
Marco Gori

News - Milan, Borriello si prende il Real

Milan, Borriello si prende il Real
Sarà titolare, Nesta verso il recupero


Milan subito in campo all'indomani del successo contro il Parma per preparare la sfida di martedì contro il Real in Champions. Leo ha saggiato la condizione dei giocatori, da Antonini, che ha lavorato in palestra dopo il problema muscolare accusato contro i gialloblu, a Nesta, che ha svolto solo corsa leggera ma dovrebbe essere regolarmente della partita. In campo, dal primo minuto, ci sarà anche Borriello, reduce dalla doppietta in campionato.

Per quanto riguarda l'allenamento di domenica, i giocatori in campo nell'anticipo hanno lavorato in palestra, mentre il resto del gruppo ha svolto esercizi tattici sul campo centrale. Contro il Real, come nelle ultime uscite in campionato, Leonardo insisterà con il 4-3-3, affidandosi come detto a Marco Borriello in attacco. Ai suoi lati ci saranno Pato e Ronaldinho. Ambrosini tornerà titolare al posto di Gattuso, non ancora al meglio della condizione. In difesa Zambrotta si riprenderà la fascia sinistra, mentre Oddo dovrebbe essere riconfermato a destra. Lunedì il Milan sosterrà la rifinitura alle 15.30.

Probabile formazione (4-3-3): Dida; Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Pato, Borriello, Ronaldinho.

SportMediaset

domenica 1 novembre 2009

News - Mercato - Adiyiah, ma non solo...

Adiyiah, ma non solo...

Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell'edizione odierna, dopo Adiyiah il Milan avrebbe pronti altri colpi. In particolare, in Via Turati sarebbero interessati ad giovane centrocampista ghanese: il 16enne Edmund Hottor, in forza alla Triestina.

TuttoMercatoWeb
Francesco Somma

Serie A 2009/10 11ma giornata Milan-Parma 2-0 PostPartita

Il Milan trova sempre di più una sua precisa identità ma la società guarda anche al futuro. Dopo la vittoria sul Parma l'amministratore delegato Adriano Galliani annuncia l'acquisto del giovane Adiyah per Gennaio


MILANO - Dopo la vittoria sul Parma Adriano Galliani giudica la prestazione della squadra e annuncia in anteprima ai microfoni di Milan Channel l'acquisto del giovane Dominic Adiyah:

"Ronaldinho sta facendo molto bene, questo modulo tattico da spazio al brasiliano con Pato che gioca largo a destra. La squadra gioca un calcio "alla spagnola" con due mediani e la qualità delle nostre mezze punte. Arrivano tanti gol, qualcuno lo prendiamo ma dobbiamo avere coraggio e andare avanti così. Il Parma ha fatto un gran primo tempo, meglio di noi. C'è anche un rigore non dato a Pato da segnalare, ma preferisco non polemizzare. Peccato per il calo di pubblico non giustificato, ma accettiamo queste prese di posizione anche se il dato è preoccupante. Cercheremo di fare il possibile per recuperare i nostri tifosi. Sembrava tutto finito, tutti cotti e poco motivati io dico non ti curar di loro ma guarda e passa. Ho parlato con Berlusconi, abbiamo parlato dei nostri trenta anni di calcio, nessuno di noi due vuole andare in pensione. Sul mercato ci stiamo muovendo e posso dire in assoluta anteprima agli abbonati di Milan Channel che abbiamo acquistato il giovane ganese Dominic Adiyah. L'accordo con la società norvegese del Fredrikstad FK c'è. Adesso deve avere il permesso per entrare in Italia e noi lo tessereremo il primo di gennaio. Deve naturalmente superare le visite mediche e poi sarà un nostro giocatore. L'abbiamo preso perchè è una punta esterna che può giocare al posto di Pato e Ronaldinho. Il nostro modulo adesso è cambiato, avevamo bisogno di una punta esterna che potesse alternarsi con chi già c'è e ci siamo mossi. A ore spero di poter annunciare anche il ritorno di David Beckham"

Dopo l'annuncio importante di Adriano Galliani le parole di Leonardo:

"Ogni partita ha una storia, oggi abbiamo saputo soffrire, noi attacchiamo e non smettiamo di giocare, in certi momenti abbiamo concesso contropiedi ma il Parma non è mai stato particolarmente pericoloso. Io ho sempre pensato di giocare in questo modo, la gioia più grande è vedere rendere la squadra e avvertire una qualità di gioco sempre in crescita. Adiyah? E' una alternativa voluta, la nostra rosa è stata costruita per un altro modulo e dunque adesso dovevamo cambiare qualcosa. Il ragazzo è giovane ed è in linea con le nostre strategie. Anche trovare soluzioni interne è tuttavia molto importante. Il Napoli oggi ha fatto vedere quanto vale e dunque il nostro pareggio al San Paolo ci sta. Borriello? La cosa bella è avere tanti attaccanti, Huntelaar riuscirà, nessuno è fuori dal mio progetto. Io sono fiducioso, la squadra è in mano ai giocatori. Il Real? E' una partita che si prepara da sola, ci auguriamo di mantenere un livello di gioco alto.

AcMilan.com


Dopo il successo a San Siro sul Parma, i rossoneri sono contenti per la vittoria, per lo spirito messo dal gruppo in campo, ma stanno già pensando all'impegno di martedì sera contro il Real Madrid

MILANO - Queste le dichiarazioni rilasciate dai rossoneri al termine di Milan-Parma 2-0:

MASSIMO ODDO:
Veniamo da una serie di risultati positivi, peccato solo per la scorsa partita a Napoli dove abbiamo lasciato due punti, ma adesso la classifica ci inizia a sorridere ed è più bella da guardare.
Personalmente cerco sempre di fare il massimo in base a quelle che sono le mie caratteristiche: correre, andare in avanti e seguire la manovra offensiva e difendere. Cerco sempre di dare il massimo, nel limite del possibile e faccio del mio meglio affinchè il mio lavoro venga possa essere utile per i miei compagni e per l’allenatore.
Martedì arriverà il Real Madrid, credo che qui a San Siro non mancheranno i tifosi perché sarà una partita suggestiva, ricca di fascino, sicuramente bella che tutti i giocatori vorrebbero giocare ne a cui tutti gli appassionati di calcio vorrebbero assistere. Dovremo confermare la bella prestazione che abbiamo fatto a Madrid per consolidare il primato nella classifica del Girone di Champions.”

MARCO BORRIELLO:
"Quelli di questa sera sono i miei primi gol in campionato a San Siro, in passato non ho mai giocato con tanta continuità e quando giocavo non stavo bene.
Sono felice perché comincio a vedere un po’ di sereno dopo un lungo periodo difficile: arrivavo da un lungo infortunio e il Mister è stato bravo perché ha gestito bene la mia situazione. Prima negli spogliatoi pensavamo ai due punti che il Milan ha lasciato a Napoli e che se adesso ci fossero avremmo preso la Juventus, ma il Napoli sta facendo bene, è in forma e va bene lo stesso. La cosa importante è continuare la striscia positiva di risultati. Stasera i tre punti erano importanti ed è stata una sera importante anche per me, la desideravo tanto e finalmente questa sera è arrivata, sono molto felice.
Nella vita si cresce, oggi mi sento più maturo umanamente e calcisticamente. Questo periodo di stop mi ha aiutato a riflettere, ringrazio la mia famiglia e i miei amici che mi sono stati vicini, poi ho seguito molto il calcio perché stando fermo ne ho avuto maggiore possibilità. Finalmente ho trovato il sereno dopo aver avuto un momento difficile anche nella vita privata, ma adesso è superato. La stampa di un certo tipo tira fuori certe bugie inutili, ma nonostante questo sono sempre stato sereno e ho sempre pensato al mio lavoro.
Da quindici giorni sono seguito da Meersseman che mi ha preso sotto la sua protezione e abbiamo visto che con il byte sto meglio, mi alleno con serenità mentre all’inizio ero costretto a prendere sempre gli antinfiammatori. Questa è stata la prima partita in cui mi sono sentito davvero bene.
Pato? E’ un campione, ma deve ancora trovare la giusta cattiveria e continuità.
Adesso pensiamo subito alla partita di martedì contro il Real, non c’è nemmeno il tempo di godersi i gol che bisogna già pensare a qualcosa di nuovo.”

CLARENCE SEEDORF:
“Piano piano la squadra sta venendo fuori. Noi giocatori siamo contenti, sappiamo che la strada è lunga, ma vedo che la squadra comunque comincia ad avere fiducia nei propri mezzi e questo mi fa piacere.”


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